Il Centro Studi Termali dell’isola d’Ischia “Julio Jasolino” in collaborazione con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Padova e il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova ha eseguito studi scientifici che hanno consentito di:

Monitorare i fanghi termali ad uso terapeutico e funzionale attualmente utilizzati negli stabilimenti termali dell’isola d’Ischia e alla standardizzazione dei protocolli di maturazione degli stessi.
Ricercare nei fanghi maturi gli elementi chimici e biologici che ne condizionano l’efficacia terapeutica.
Le imprese termali dell’isola d’Ischia rappresentano, con oltre 2.000.000 di applicazioni di fanghi, insieme al Bacino Termale Euganeo una delle realtà termali più sviluppata a livello nazionale ed internazionale.
Attraverso gli studi del CNR di Padova si è giunti quindi alla scelta di un tipo di argilla attualmente in uso in tutti gli stabilimenti termali dell’isola d’Ischia ed alla costituzione di un protocollo di maturazione del fango che ha consentito al Dott. Tateo del CNR di valutare lo scambio ionico che avviene tra le acque termali dell’isola d’Ischia e l’argilla, rappresentandone il processo di maturazione tradizionale e rendendo il fango idoneo per la fangoterapia.
Questa fase del lavoro ha consentito l’individuazione di un parametro per valutare la conclusione del processo di maturazione.
I lavori eseguiti dal Centro Studi Jasolino in collaborazione con il dipartimento di Biologia dell’Università di Padova hanno permesso, ed è questa la novità più importante, l’individuazione di uno specifico microorganismo, presente solo sull’isola d’Ischia. Detto microorganismo denominato ITD-01 (Ischia Thermal District) ha la caratteristica di produrre un principio attivo denominato C-ficocianina dotato di notevoli proprietà antinfiammatorie. Il TD-01 è un cianobatterio della famiglia delle Pseudanabaenaceae (Oscillatoriales, Cyanophyta), un tipo di alga azzurra, genere Protolyngbya, specie Protolyngbya sp. ceppo ITD-01 che è stato brevettato presso la C.C.I.A.A. di Padova con brevetto italiano ed europeo ed depositato con N° CCALA 945 presso la collezione Culture Collection of Autotrophic Organisms (CCALA), Institute of Botany, Academy of Sciences of the Czech Republic, Centre of Phycology, Dukelská 135, TŘEBOŇ CZ-379 82.
Ulteriori studi in fase di ultimazione hanno consentito di isolare nel fango maturo altri microorganismi denominati ITD-03, ITD-04 e ITD-05 sempre peculiari del fango in maturazione con le acque termali dell’isola d’Ischia risultati essere diatomee produttrici di un principio attivo antiinfiammatorio.
Possiamo quindi affermare, infine, che i nostri studi scientifici ci consentono di ottenere, in un prossimo futuro, un vero e proprio brevetto del fango doc dell’isola d’Ischia.

(Articolo trattato da informativa dell’Associazione Termalisti dell’Isola d’Ischia & Centro Studi Termali dell’Isola d’Ischia Julio Jasolino)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi